Energia dai rifiuti

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Energia dai rifiuti

Energia dai rifiuti 1920 1080 Sovreco S.p.A.

Le prospettive della gestione dei rifiuti in Europa

Negli stati membri dell’UE, la produzione dei rifiuti continua ad aumentare, anche se a ritmi sempre minori. La priorità nella gestione dei rifiuti è la loro riduzione. Ci sono molti esempi di sviluppo di strategie di riduzione della produzione di rifiuti. Una di queste è il recupero di energia dai rifiuti.

Il recupero di energia e materiali dai rifiuti sarà sempre più praticato in futuro.

Dal momento che una rilevante frazione di rifiuti ad alto potere calorifico per la produzione di CDR (combustibile derivato dai rifiuti) può essere facilmente separata dai RSU è possibile che questa opzione sia sempre più sfruttata.

Il CDR può ammontare a circa il 20% del totale dei RSU e viene utilizzato nei cementifici, come combustibile in o in inceneritori a letto fluido per la produzione di energia (elettricità, calore, vapore).

L’incenerimento è una tecnologia consolidata che sarà maggiormente utilizzata in futuro specialmente nelle aree con alta densità di popolazione. L’opinione pubblica, in molti paesi europei, si oppone agli impianti di incenerimento per la preoccupazione data dalle possibili emissioni in atmosfera nonostante le normative europee in materia di emissioni siano anche più restrittive di quelle relative alle emissioni da impianti industriali.

Dal punto di vista tecnico le emissioni dagli inceneritori possono raggiungere livelli anche più bassi, che possono essere prescritti dalle autorità in situazioni particolari.

La comunità scientifica è arrivata alla conclusione che le emissioni dagli impianti di incenerimento dei RSU che si mantengono entro i valori limite della UE non provocano danni all’uomo o all’ambiente.

Negli impianti di incenerimento di RSU il recupero dell’energia è relativamente basso.

Se si recupera solo energia elettrica il tasso di recupero potenziale di energia dai rifiuti è pari a solo il 20%.

L’attuale normativa europea considera come impianti a recupero energetico solo gli impianti di incenerimento dove si abbia sia produzione di energia elettrica che recupero di calore cioè dove si ottiene un maggior recupero di energia.

Questo può essere anche ottenuto anche in impianti con sola produzione di vapore.

Per il trattamento dei rifiuti organici biodegradabili raccolti separatamente che hanno un elevato contenuto di umidità (es. scarti di cibo e da giardino, residui da attività di ristorazione e dalla produzione di cibo, residui da agricoltura) in Europa sono utilizzati più di frequente impianti in cui una fase di trattamento anaerobico è seguita da una fase successiva di compostaggio.

Questo schema consente il recupero del biogas e un migliore controllo degli odori.

Molti stati europei hanno alti ricavi dall’elettricità e dal calore prodotti dall’utilizzo del biogas prodotto nella prima fase del processo.

 

Anche per il pretrattamento meccanico biologico si prevede che in futuro saranno costruiti più impianti di trattamento anaerobico.


Sovreco Spa svolge la propria attività nella realizzazione e gestione di impianti di smaltimento di rifiuti e nella produzione di energia elettrica da biogas e da fotovoltaico.

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